TUMORI: USA; RISCHI PIU' ALTI PER BIMBI IN PROVETTA, STUDIO |
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| Scritto da Cybermed Junior, 19-07-2010 00:00 |
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WASHINGTON, 19 LUG - Un nuovo studio scientifico pubblicato negli Stati Uniti ha riscontrato una percentuale piu' elevata di tumori infantili tra i bambini concepiti in provetta rispetto a quelli concepiti naturalmente: ma gli stessi scienziati non escludono che l'apparente aumento dei rischi tra i piccoli della fecondazione in vitro possa non dipendere dalla procedura di per se'. Secondo i dati emersi dalla ricerca pubblicata sulla rivista Usa 'Pediatrics', i numeri 'assoluti' sulla presenza di tumori tra i bambini in provetta sono molto bassi ma l'aumento statistico dei rischi rispetto agli altri bambi e' invece piu' significativo.
Queste le cifre: ricercatori svedesi hanno analizzato 2.4 milioni di nascite avvenute tra il 1982 ed il 2005, di queste 27.000 erano concepimenti in vitro.Nel complesso, nel corso dei 19 anni in cui e' durato lo studio, si sono verificati 53 casi di tumnori tra i bimbi della provetta, contri 38 che si verificano in media tra i bambini della stessa eta'. L'aumento della incidenza dei tumori e' cosi' risultato statisticamente piu' elevato del 42% tra i ragazzini frutto della fecondazione artificiale. I tipi di cancro piu' diffusi sono risultati quello del cervello e la leucemia. Ma lo stesso rapporto suggerisce la possibilita' che la piu' alta incidenza di neoplasie possa in realta' dipendere o da fattori genetici che affiggono i genitori che ricorrono per questo alla fertilizzazione in vitro, o al piu' alto numero di nati prematuri tra questi bambini. Globalmente il rischio assoluto di cancro per questi bimbi risulta comunque meno dell'1%. 
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